Il dispositivo Monuments Historiques consente all’investitore di dedurre il 100% dei lavori di restauro di un immobile classificato o iscritto dal proprio reddito complessivo, senza tetto delle agevolazioni fiscali. È il dispositivo di defiscalizzazione più potente per chi desidera restaurare un patrimonio d’eccezione.
Che cos’è il dispositivo Monuments Historiques?
Erede della legge del 1913, questo regime incoraggia la conservazione del patrimonio edilizio notevole. In cambio del restauro di un immobile classificato Monumento Storico (MH) o iscritto all’Inventario Supplementare (ISMH), il proprietario beneficia di vantaggi fiscali eccezionali, a fronte di un lungo impegno di conservazione.
Qual è il vantaggio fiscale per gli investitori?
Il dispositivo consente di dedurre il 100% delle spese di restauro, manutenzione e riparazione dal reddito complessivo (50% se l’immobile è occupato dal proprietario senza essere affittato né aperto al pubblico). Questa deduzione è esclusa dal tetto delle agevolazioni fiscali, senza limite di importo. Si rivolge quindi in via prioritaria ai contribuenti con elevata imposizione. Previa convenzione con lo Stato, la trasmissione dell’immobile può inoltre essere esente da imposta di successione.
Quali immobili sono ammissibili?
L’immobile deve essere classificato Monumento Storico o iscritto all’Inventario Supplementare dei Monumenti Storici (ISMH). Tutti i lavori devono essere autorizzati dalla DRAC (Direzione regionale degli affari culturali) e realizzati sotto il controllo di un Architetto degli Edifici di Francia.
Le condizioni da rispettare
- Detenere l’immobile a proprio nome o tramite una società fiscalmente trasparente (SCI tassata sul reddito).
- Impegnarsi a conservare l’immobile per almeno 15 anni.
- Far autorizzare i lavori dalla DRAC e realizzarli sotto il controllo dell’Architetto degli Edifici di Francia.
- La locazione a un familiare (fuori dal nucleo fiscale) è possibile.
Il ruolo di Genesius nel vostro progetto
Il restauro di un Monumento Storico richiede un know-how patrimoniale e la stretta conformità alle prescrizioni dell’Architetto degli Edifici di Francia. Genesius garantisce la direzione lavori completa del vostro cantiere di restauro, in coordinamento con la DRAC e l’ABF, con preventivo preciso e fatture conformi. Vedi la pagina Ristrutturazione e costruzione.
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Domande frequenti sui Monumenti Storici
Quale vantaggio fiscale offre il dispositivo Monuments Historiques?
La deduzione del 100% dei lavori di restauro, manutenzione e riparazione dal reddito complessivo (50% se occupato senza locazione né apertura al pubblico), senza tetto ed escluso dal tetto delle agevolazioni fiscali.
Quali immobili sono ammissibili?
Gli immobili classificati Monumenti Storici o iscritti all’Inventario Supplementare (ISMH). I lavori devono essere autorizzati dalla DRAC e seguiti da un Architetto degli Edifici di Francia.
È previsto un impegno di conservazione?
Sì, il proprietario si impegna a conservare l’immobile per almeno 15 anni.
È obbligatorio affittare l’immobile?
No. La deduzione è del 100% se l’immobile è affittato (o aperto al pubblico) e del 50% se destinato a uso personale. La locazione a un familiare fuori dal nucleo fiscale è possibile.
Genesius si occupa della parte fiscale?
No. Genesius esegue il restauro e la direzione lavori in collegamento con la DRAC e l’ABF. L’aspetto fiscale è convalidato dal vostro consulente e dal notaio.
Questo articolo è fornito a solo scopo informativo e non costituisce una consulenza fiscale. Le condizioni possono cambiare; verificate la vostra situazione con un consulente fiscale o un notaio.

