In Francia nel 2026 sono disponibili diversi aiuti alla ristrutturazione, soprattutto per i lavori di efficienza energetica: MaPrimeRénov’, il prestito a tasso zero éco-PTZ, i certificati di risparmio energetico CEE e gli aiuti locali a Nizza e nella Métropole. Ecco una panoramica chiara e chi può richiederli.
I principali aiuti nel 2026
- MaPrimeRénov’ — contributo statale per la riqualificazione energetica (isolamento, riscaldamento, pompe di calore); importo in base a reddito e guadagno energetico.
- Éco-PTZ — prestito a tasso zero per finanziare i lavori energetici senza interessi.
- CEE (certificati di risparmio energetico) — bonus finanziati dai fornitori di energia per i lavori ammissibili.
- Aiuti locali — sostegno aggiuntivo dalla Città di Nizza e dalla Métropole per alcuni progetti.
Chi ne ha diritto?
La maggior parte degli aiuti nazionali riguarda i lavori su un’abitazione principale in Francia e dipende dal reddito e dal guadagno energetico ottenuto. Requisiti e massimali vengono rivisti regolarmente: verifica sempre le regole in vigore prima di iniziare.
Domande frequenti
Un non residente o proprietario di seconda casa può ottenere questi aiuti?
La maggior parte dei programmi nazionali (MaPrimeRénov’) è pensata per l’abitazione principale, quindi le seconde case e molti non residenti sono di solito esclusi. Alcuni bonus CEE e aiuti locali possono comunque applicarsi — possiamo valutare la tua situazione.
Gli aiuti sono cumulabili?
Sì, spesso più programmi si possono combinare (es. MaPrimeRénov’ + CEE + éco-PTZ), entro i limiti di ciascuno.
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